Pio & Tito Toso

I fratelli Pio & Tito Toso, nati a Venezia rispettivamente nel 1973 e nel 1971, si laureano in Architettura all’IUAV nel 1998, due anni dopo aver aperto lo studio Pio & Tito Toso con il quale avviano l’attività di progettisti sia nel campo dell’architettura, progettando opere sul territorio nazionale e internazionale, sia in quello dell’arredamento e del design, realizzando stand, mostre, allestimenti, negozi, uffici e curando l’immagine e la grafica per brand e aziende come Alessi, Artemide, Colombo Design, Fly Line, Foscarini, Frighetto, Guzzini, iGuzzini, Leucos, Metalco, Rossi di Albizzate, Segis, Venini, Vistosi.Il loro lavoro si basa sulla costante ricerca del senso e del ruolo che il progetto, dalla scala urbana alla dimensione domestica, instaura con l’utente e con l’ambiente. Questo si traduce in una poetica dell’ascolto, dove forma e funzione trovano il proprio equilibrio nell’etica e nella sostenibilità. Oggi lo studio Pio & Tito Toso, con sede a Zero Branco (Treviso), si avvale della collaborazione della loro sorella Anna Toso, senior architect e di Claudio Busatto nel ruolo di senior designer, entrambi laureati all’IUAV di Venezia.Tra i lori primi prodotti c’è il doppio tavolino Twin (1999) in vetro prodotto da Cattelan Italia e la lampada Manta (2001) prodotta da Foscarini. Nel 2003, per il Gruppo Doimo, progettano la seduta Cubo, un parallelepipedo ruotabile a seconda delle esigenze di seduta. Per Artemide progettano, nel 2007, la leggiadra lampada Zeffiro, l’applique Melete e Aede, e la linea di lampade Meteorite nelle varianti a sospensione, da soffitto, a parete e da tavolo. Con l’azienda Stilnovo prendono forma una serie di lampade, tra cui la linea Quad con soluzioni a led nelle varianti, a sospensione, da parete e da terra, in alluminio e poliuretano. Per Metalco, progettano la panchina modulare in pietra Natural Puzzle, il leggio per spazi pubblici Jardin e il segnapasso per esterno in acciaio Corten, sempre della collezione Jardin. Diversi sono i prodotti realizzati con Vistosi, tra questi: la lampada da soffitto Incanto e la serie di lampade a sospensione Oto. Per Pedrali disegnano l’appendiabiti in legno Ray 5166, il portaombrelli in polietilene Brik, il tavolo Ikon Table Ikit, la serie di tavoli alti e bassi Lunar, la serie di appendiabiti da parete Flag e il tavolo in cemento Concrete.Fra i riconoscimenti: l’ADA Archiproducts Design Award nel 2020, la Selezione Compasso d’Oro Internazionale nel 2015, il Design Plus 2016, il Red Dot Design Award nel 2017, 2015 e 2012, il Good Design Award 2009, selezione I.Dot 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007, Young & design 2005 e 2003. Hanno partecipato a mostre in Europa e Stati Uniti, tra queste “Il design italiano dal 1948” al Museo dei Fori Imperiali a Roma e a Palazzo Bertalazone di San Fermo a Torino.

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