Marcantonio Raimondi Malerba, nato nel 1976 a Massa Lombarda (Ravenna) ma residente a Cesena da molti anni, è un artista e designer formato all’Istituto d’Arte Severini e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna: un percorso artistico che ha influenzato il suo approccio al design, dove l’aspetto creativo e quello della produzione industriale si intrecciano continuamente. Elementi fondamentali del linguaggio stilistico di Marcantonio Raimondi Malerba sono l’ironia e la natura: due protagonisti del suo universo immaginifico popolato da creature fantastiche, oniriche, stravaganti e surreali. Il rapporto tra l’uomo e la natura è uno dei temi più ricorrenti nel suo lavoro, che si accentua in particolare quando lavora a opere scultoree, che si tratti di grandi realizzazioni come le gigantesche giraffe della collezione autoprodotta She’s in Love but She doesn’t know it yet, o che si tratti di piccoli oggetti come le celebri Monkey Lamp e Mouse Lamp realizzate per Seletti.L’arte è un’altra grande musa ispiratrice del lavoro di Marcantonio, affascinato dall’opera degli artisti surrealisti come Magritte e dai dadaisti come Duchamp. Ed è proprio nel mondo dell’arte che Marcantonio ha iniziato la sua carriera finché, dopo aver esposto le sue sedie con germoglio in diverse gallerie d’arte, decise di presentarle nel 2010 al Salone del Mobile, riscuotendo un grande successo e ottenendo così la sua consacrazione nel mondo del design. Oltre che con Seletti, Marcantonio collabora con Qeeboo, Scarlet Splendour, Natuzzi, Opinion Ciatti, Slamp, Mogg, Altreforme, Nodus, Scapin Collezioni e Anthropologie. Parallelamente persegue un percorso autoriale e artistico legato all’autoproduzione, a cui si aggiungono numerose incursioni nell’interior design.Tra i suoi progetti più iconici, oltre alle già citate lampade, ci sono l’appendiabiti Bastaaa realizzato per Mogg, un martello in frassino con testa d’ottone fissato al muro e trasformato in attaccapanni; il vaso-scultura Love in bloom per Seletti, un vaso a forma di cuore nel senso anatomico del termine; la seduta Filicudi per Qeeboo, ispirata al fico d’india, pianta tipica del Mediterraneo; e la seduta a forma di scimmia Gorilla Chair immaginata per Scarlet Splendour. Una scultura verde fluo a forma di Gorilla è stata anche protagonista delle sfilate dedicate alla Donna e all’Uomo Giorgio Armani autunno/inverno 2020-2021, scelta dallo stilista per testimoniare il suo impegno in favore degli animali e dell’ambiente, mentre l’opera Animale Vegetale (Il Cuore), realizzata sul tronco di un faggio morto, è stata protagonista della prima edizione di Arteparco nel Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.
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