Gerard Sanmartí e Gabriele Schiavon si sono conosciuti a Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton. Dopo aver partecipato a un concorso per la progettazione di una cabina alle Hawaii, essere stati selezionati e aver trascorso un mese nella catena di isole dell’Oceano Pacifico, hanno deciso di aprire uno studio serio e di provare a vivere di design. Così è nato Lagranja Design. Oggi, con attività che spaziano dalla Spagna all’Italia, combinano l’insegnamento con il design industriale, l’allestimento di mostre, l’interior design commerciale e persino la progettazione di case e alberghi. Grazie al loro impegno per l’artigianato, la cura e lo sviluppo completo, riescono a trasmettere il proprio stile attraverso registri molto diversi: “(Essendo) uno studio molto poliedrico, dobbiamo saper differenziare i progetti”.Una delle opere più note di Lagranja Design è Key bicycle parking (2007), un elemento strutturale circolare che consente di parcheggiare una bicicletta fissandone il telaio o le ruote senza causare danni. La struttura è rifinita con schiuma poliuretanica integrale ad alta densità. Key è curato da Urbidermis Santa & Cole e ha vinto il premio IDEA di bronzo (2007) e il RED DOT nella categoria Best of the Best (2008). Il parcheggio per biciclette Key ha vinto anche il Premi Ciutat de Barcelona (2008), assegnato per la prima volta nella lunga storia del premio a un prodotto industriale anziché a una persona. Altre realizzazioni di riferimento sono la lampada Uto (2005), prodotta da Foscarini; l’assemblaggio dell’Espai Gaudí a La Pedrera (2006), che ha valorizzato gli elementi più caratteristici dell’opera di Gaudí organizzando il traffico dei visitatori attraverso l’edificio; e la sedia Belloch (2008), una sedia leggera e impilabile adatta sia agli interni che agli esterni, commissionata da Santa & Cole per la sua sede nel Parc de Belloch e ora disponibile nel suo catalogo.
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